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Difesa Attiva dell'Appennino Parmense
 
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Difesa Attiva dell'Appennino Parmense

L’idea del progetto “Difesa Attiva dell’Appennino Parmense” nasce dalla constatazione che l’abbandono della montagna ha sottratto all’uomo quel ruolo di presidio che da sempre gli garantiva un controllo su alcune delle cause predisponenti i movimenti franosi, quali la manutenzione diffusa e capillare della rete di drenaggio delle acque e la costruzione di semplici opere di consolidamento dei corsi d’acqua e dei versanti. La Comunità Montana Appennino Parma Est, al fine di tradurre in concreto i propositi di rilancio della manutenzione diffusa del territorio, ha predisposto un progetto dell’importo di circa € 775.000,00 denominato “Azioni sperimentali per un approccio integrato della difesa attiva del territorio per la salvaguardia idrogeologica – Interventi diffusi di ingegneria naturalistica per la prevenzione del dissesto” che è stato finanziato con fondi della Comunità Montana, dei comuni e dell’Unione Europea. Tale progetto, i cui lavori sono stati ultimati nel corso del 2005, ha consentito di sperimentare tecniche e standard progettuali a basso impatto ambientale e a basso costo. I lavori sono stati affidati sia a cooperative forestali, sia ad aziende locali. Questo progetto si propone tra le altre cose, attraverso il “buon esempio”, di istruire chi vive ancora in montagna al recupero delle tecniche di manutenzione del territorio, condizione necessaria per la sua conservazione, in un ottica di prevenzione del dissesto. In futuro si intendo incentivare le pratiche di manutenzione descritte, tramite l’assegnazione di finanziamenti ai privati che intendono eseguire lavori di Difesa Attiva. La programmazione degli interventi avviene in modo oggettivo, sulla base della quantità e sul valore degli elementi esposti al rischio di dissesto. La scelta del bacino idrografico sul quale intervenire avviene analizzando le segnalazioni di dissesto fatte in genere sia dai cittadini sia dai comuni (a loro volta sollecitati da cittadini). Le segnalazioni dei piccoli segni premonitori del dissesto, che solo chi vive quotidianamente in montagna può vedere, sono un efficace sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico. Queste segnalazioni possono consentire di intervenire tempestivamente, in un ottica di prevenzione del dissesto. Il quadro completo ed aggiornato in tempo reale delle esigenze di intervento di manutenzione sul territorio, avviene attraverso una banca dati geografica, del tipo GIS-WEB denominato Difesa Attiva on-line - Sistema Informativo per il rilievo e il monitoraggio in continuo del dissesto. La banca dati, appositamente progettata dalla Comunità Montana Appennino Parma Est e dalla Provincia di Parma è accessibile ed aggiornabile in tempo reale attraverso una semplice postazione internet, da tutti gli enti competenti in materia di difesa del suolo della provincia di Parma. Il Sistema Informativo citato, viene utilizzato non solo come strumento per individuare le priorità di intervento, ma anche, dopo gli opportuni rilievi geologici delle località segnalate in dissesto, come strumento conoscitivo per l’aggiornamento in tempo reale dello stato del dissesto nel territorio provinciale. Visto che la manutenzione del territorio e la prevenzione dal dissesto idrogeologico non possono essere occasionali, ma al contrario devono essere un’attività permanente, la Comunità Montana Appennino Parma Est intende mantenere in vita il progetto nel prossimo triennio, attraverso la stipula dell’Accordo Quadro per la Difesa Attiva dell’Appennino Parmense nell’ambito della L.R. 2/2004 (Legge Regionale per la Montagna). La Comunità Montana Appennino Parma Est ha messo a disposizione di altri enti che si occupano di difesa del suolo, l’esperienza e gli strumenti del progetto di Difesa Attiva: il progetto di interventi di Difesa Attiva del territorio è stato preso come modello da altre comunità montane dell’Emilia Romagna. Inoltre la Provincia di Reggio Emilia e la stessa Regione Emilia Romagna hanno intenzione di utilizzare la banca dati geografica GIS-WEB - Difesa Attiva on-line, quale modulo standard, nei rispettivi sistemi informativi territoriali. E’ intenzione infatti della Regione Emilia Romagna estendere la banca dati del dissesto a livello dell’intero territorio regionale. Il GIS-WEB - Difesa Attiva on-line è stato presentato per la prima volta in Italia alla Conferenza Italiana Utenti ESRI di Roma, nell’aprile 2004 e verrà presentato nel giugno 2006 all’ European Congress on Regional Geoscientific Cartography and Information Systems di Barcellona. Una versione accessibile ai cittadini del GIS-WEB è presente al seguente indirizzo: http://difesaattiva.provincia.parma.it/dissesto/

 



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Lavori di Difesa Attiva nell'Appennino Parmense




Sistema Informativo per il rilievo e il monitoraggio in continuo del dissesto

Sistema GIS-WEB per la segnalazione on-line dei fenomeni di dissesto idrogeologico

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